Cosa possiamo fare insieme
Crediamo che la responsabilità sociale non sia solo un dovere, ma un’opportunità per generare valore sul territorio. Le aziende che scelgono di camminare al nostro fianco non sono semplici donatori, ma partner fondamentali che ci permettono di dare voce e dignità alle storie di chi oggi è più fragile.
Sappiamo che ogni realtà imprenditoriale è unica. Per questo non offriamo pacchetti standard, ma la possibilità di cucire su misura il vostro progetto di collaborazione, allineandolo ai valori e agli obiettivi della vostra azienda.
Erogazioni liberali
La tua azienda può sostenere Comunità Oasi attraverso una libera donazione di denaro o di beni.
Volontariato aziendale
Insieme ai tuoi dipendenti puoi organizzare giornate di volontariato presso le nostre oasi, comunità di accoglienza sul territorio. È utile per fare team building e costruire con i tuoi dipendenti relazioni di fiducia.
Acquista i prodotti solidali per i dipendenti
Nelle occasioni speciali — Natale, Pasqua e altri momenti di celebrazione — puoi regalare ai tuoi dipendenti o alle aziende con cui collabori i nostri prodotti solidali, mettendo insieme impatto sociale e gratitudine. Scopri tutti i nostri prodotti.
Donazioni aziendali — le risposte alle domande più frequenti
Sì, le erogazioni liberali a favore degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS beneficiano di agevolazioni fiscali, con modalità diverse a seconda della forma giuridica dell'azienda. Le società di capitali soggette a IRES possono dedurre la donazione dal reddito d'impresa fino al 10% del reddito dichiarato (art. 83 del Codice del Terzo Settore). Le ditte individuali e le società di persone soggette a IRPEF possono invece scegliere tra la deduzione dal reddito complessivo fino al 10% del reddito dichiarato e la detrazione IRPEF del 26% sull'importo donato, fino a 30.000 euro annui. Per verificare l'opzione più vantaggiosa rispetto alla propria situazione fiscale, si consiglia di consultare un commercialista o un consulente esperto di Terzo Settore.
Per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, è necessario che la donazione sia tracciabile (tramite bonifico bancario, bollettino postale, carta di credito o assegno). Inoltre, l'ente del terzo settore che la riceve deve rilasciare una ricevuta o un'attestazione riepilogativa annuale che si può allegare alla Dichiarazione dei Redditi (Modello 730, Unico o Redditi PF/SC).
Sì, la normativa italiana stabilisce dei limiti massimi per l'ottenimento delle agevolazioni. Tali limiti dipendono dalla natura del donatore: ad esempio, le persone fisiche e gli enti possono dedurre o detrarre le donazioni entro specifiche percentuali del reddito complessivo dichiarato. È sempre consigliato consultare il proprio commercialista o CAF per i dettagli sulla normativa applicabile.
No, il 5x1000 è una quota dell'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) e può essere destinato esclusivamente dai contribuenti individuali (persone fisiche) tramite la Dichiarazione dei Redditi (730, CU, Unico). Le aziende (soggetti IRES) non possono destinare il 5x1000, ma possono sostenere Comunità Oasi attraverso le erogazioni liberali (donazioni dirette), che godono di specifiche agevolazioni fiscali.
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